Biografia di mia nonna

 

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Questa è la storia di mia nonna paterna, di nome Giuseppina. La sua famiglia era composta da tre sorelle e tre fratelli, che erano nati in una casa in regione Canavè, nella campagna di Montechiaro Alto.
Per raggiungere la scuola del paese, doveva percorrere qualche chilometro a piedi, attraverso i sentieri.
Lei non aveva molto tempo per giocare con gli altri, perché era la seconda dei figli, quindi doveva guardare i più piccoli, aiutare in cucina e far pascolare le capre.
Intorno ai vent’anni inizio a fare qualche lavoro, per esempio andava in Liguria, vicino a Imperia, a raccogliere le olive guadagnando qualcosa per lei e la famiglia.
Nel Sessanta si sposò con mio nonno, di nome Alessandro, andarono a vivere in regione Feretti, sempre a Montechiaro Alto, dove continuarono la vita di contadino.
Lei oltre alle faccende di casa doveva accudire i suoceri anziani, andare nei campi ad aiutare mio nonno, ammucchiando l’erba per il bestiame, potare la vigna, vendemmiare, far pascolare le bestie, mungere le mucche, e dal latte riusciva a ricavare il formaggio.
Dopo la nascita di mio papà e di mio zio (dieci mesi l’uno dall’altro), il lavoro aumentò, doveva guardare i figli, lavare più panni, tutti a mano con l’acqua del pozzo, perché non esisteva la lavatrice, faceva i vestiti, faceva il pane, la pasta e curava l’orto.
Adesso che è più anziana continua ad eseguire gli stessi lavori, però si è adeguata alla tecnologia di oggi.


Un episodio curioso

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