Vegetazione Spontanea 

(E' rimasta presente nel tratto molto in pendenza esposto a Nord da sotto la TORRE  fino  a sotto la chiesetta di S. FERMO)

Secondo le regole del ECOLOGIA VEGETALE esiste una dinamica della VEGETAZIONE che determina nel tempo una transizione graduale  da una  comunitÓ iniziale  ad uno stato finale detto bosco CLIMAX, passando attraverso stadi evolutivi intermedi.

Questo bosco CLIMAX Ŕ in inquilibrio con l'ambiente, si autogestisce col passare del tempo e si perpetua se rimangono invariate le condizioni ambientali complessive.

In questo dinamismo della vegetazione spontanea, gli arbusti creano l'ambiente favorevole alla protezione e al nutrimento delle plantule degli alberi, migliorando il suolo e le condizioni microclimatiche a livello del terreno.

Pertanto arbusti come le ginestre, i ginepri, le eriche e altri sono pionieri, preparatori e ricostruttori del bosco.

Qui il bosco CLIMAX Ŕ costituito prevalentemente dalla roverella (Quercus pubescens) consociata con l'orniello ( Fraxinus ornus); sono presenti in minor distribuzione il nocciolo selvatico (Corylus avellana) e il viburno ( Viburnum lantana); troviamo anche nei tratti esposti alla luce la carpinella o carpino nero ( Ostrya carpinifolia) e il maggiociondolo ( Laburnum anagyroides).

L'erba graminacea caratteristica di questo sottobosco Ŕ l'erba "barca" o paleo comune ( Brachypodium pinnatum).

Torna indietro         Home page